Gamma.App è una piattaforma ideale per la creazione di PDF, perfetta per chi sta iniziando un progetto e desidera uno strumento semplice ed efficace. Può essere utilizzata anche per progetti a lungo termine, lavorandoci fino al completamento finale. È un’ottima opzione per chi cerca un tool versatile, che permette di evolversi facilmente verso strumenti più avanzati man mano che il progetto si sviluppa.
Gabriele Andreucci
Sono Gabriele Andreucci, attualmente lavoro come operaio generico, ma sto costruendo un nuovo percorso professionale nel mondo dell’intelligenza artificiale. La curiosità e la voglia di capire come funzionano le cose mi hanno sempre accompagnato, ma è con l’IA che ho trovato una vera scintilla: un campo che mi affascina, mi sfida e mi motiva ogni giorno a imparare di più.
Non ho ancora una direzione definita né servizi da offrire, ma sto coltivando con determinazione le competenze che mi permetteranno, in futuro, di trasformare la mia passione in qualcosa di concreto e utile. Credo molto nella formazione continua e nella capacità di reinventarsi, specialmente quando si ha una forte motivazione interiore.
Il mio punto di forza? La tenacia. Quando qualcosa mi appassiona davvero, non mollo finché non lo comprendo fino in fondo.
Nel tempo libero mi piace giocare — dai videogiochi alle sfide logiche — e amo la compagnia degli animali, soprattutto quelli di piccola taglia, per la serenità e l’allegria che sanno trasmettere.
Questa pagina è il mio punto di partenza: un luogo in cui raccontare la mia evoluzione e, chissà, magari entrare in contatto con chi condivide interessi simili.
gamma.app
Loghi
Canva(aienon)
logo di una azienda che vende animali di piccola taglia come roditori, uccelli, rettili come animali domestici di nome “plumo”, sfondo bianco, colore verde salvia chiaro, rivolto a tutte le persone di qualsiasi età, tono simpatico, semplice, accogliente, non mettere roditori come simbolo
Moodboard
Personale
La moodboard personale è stata creata su Canva.
La descrizione è stata creata su ChatGpt.
Mi chiamo Gabriele, e mi piace pensare a me stesso come a una goccia in un oceano: unica, ma parte di un tutto più grande. Ogni esperienza, ogni incontro, ogni passaggio lascia un’eco, contribuendo alla mia crescita lenta ma costante, come un frutto che matura sotto il sole.
Sono curioso di natura – lo sguardo va spesso oltre l’orizzonte, spinto dal desiderio di esplorare, scoprire, comprendere. Ma non mi interessa farlo da solo: credo nelle relazioni, nel condividere il cammino.
La tenacia è ciò che mi tiene saldo quando le sfide si fanno più intense. So cosa significa impegnarsi con costanza, anche nei dettagli più tecnici, anche quando il lavoro si fa complesso.
Allo stesso tempo, coltivo la pazienza. Ho imparato che non tutto si conquista con la forza: ci sono cose che vanno attese, rispettate, lasciate fiorire nel tempo giusto.
Ho un animo rilassato, che trova pace nella semplicità, nell’intimità di un momento condiviso con un animale, nella fiducia silenziosa che nasce da una presenza accanto.
Infine, mi considero lungimirante: il mio pensiero si muove spesso nel futuro, cercando connessioni, immaginando possibilità. Contemplo il mare e penso ai prossimi passi, senza perdere contatto con ciò che sono oggi.
Il mio modo di vedere il mondo è fatto di colori morbidi, linee accoglienti e contrasti pieni di significato. C’è dentro la forza del rosso, l’energia del giallo, la profondità del viola. E c’è un equilibrio, sottile ma presente, tra ragione e sentimento.
Questa è la mia mappa interiore. Un punto di partenza e di ritorno, per orientarmi ogni volta che ne ho bisogno.
Moodboard
Aziendale
L’ho creata utilizzando più IA.
Per il nome ho usato ChatGPT ed il prompt è : Sei una consulente creativa con 10 anni di esperienza, hai creato loghi/nomi famosi come coca-cola, amazon, gloovo e altri brand famosi, il tuo obbiettivo di oggi e creare una lista di nomi (mantieni a 10 nomi) per un piccolo negozio di animali di taglia piccola (rettili, roditori, uccelli), il target sono persone tra i 20 e i 25 anni che siano in grado di prendersi cura dell’animale, la struttura deve essere emozionante ed informale.
Per la moodboard ho usato un misto tra Sora (Immagini), Leonardo (Immagini) e Canva (Immagini + Layout) ed immagini free to use.
Materiale
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Business plan aziendale (Pdf)
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Lavoro di coppia (Pdf)
Siti no code
Nel corso della mia recente esperienza di apprendimento nel campo della creazione di siti web senza codice, ho avuto modo di conoscere e sperimentare quattro strumenti no-code: Relume, Dora, Framer e Wix. Inoltre, ho anche testato l’utilizzo di un modello linguistico avanzato (LLM), nello specifico Claude, per la realizzazione di un sito web.
Il mio livello di partenza in questo ambito è ancora semplice, ma ho potuto apprezzare alcune funzionalità e differenze rilevanti tra i vari strumenti.
Claude è un modello linguistico avanzato (Large Language Model) che permette di generare contenuti testuali, ma anche strutture e codice per siti web, a partire da semplici istruzioni.
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Esperienza positiva: ho apprezzato molto l’utilizzo di Claude perché mi ha permesso di creare un sito web in modo assistito, con suggerimenti testuali e codice già pronto.
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Punti di forza: flessibilità, velocità, supporto nella scrittura e nel pensiero progettuale.
Relume si presenta come un tool che combina wireframe e intelligenza artificiale, pensato per generare strutture di siti web in modo rapido.
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Punti di forza: utile per chi ha già una certa dimestichezza con la logica dei wireframe e desidera un punto di partenza ordinato.
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Difficoltà incontrate: personalmente l’ho trovato leggermente complicato da utilizzare, soprattutto per quanto riguarda l’uso dei wireframe. Inoltre, la customizzazione mi è sembrata limitata, e non completamente adatta a chi è alle prime armi.
Dora è uno strumento interessante che unisce design visuale e generazione AI di immagini.
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Aspetti positivi: l’ho trovato carino e abbastanza personalizzabile, con un’interfaccia gradevole e intuitiva.
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Limiti: al momento non lo considero un tool completo per creare da zero un intero sito in autonomia, quanto piuttosto uno strumento di supporto (soprattutto per la parte grafica e visiva).
Framer è, a mio avviso, il miglior tool tra quelli provati.
- Punti di forza: è facile da intuire, l’interfaccia è chiara, ci sono molti settaggi professionali ma comunque accessibili anche a un principiante. Inoltre, la funzione di generazione tramite intelligenza artificiale ha creato una pagina ben strutturata su cui poter lavorare e personalizzare.
- Impressione generale: Framer trasmette la sensazione di un prodotto professionale, pur rimanendo intuitivo.
Wix è uno dei tool no-code più noti e diffusi, molto pubblicizzato e utilizzato nei contesti formativi.
- Vantaggi: genera automaticamente struttura, contenuti e più pagine in modo veloce. È adatto a chi cerca un risultato immediato.
- Esperienza personale: non mi è piaciuto particolarmente. Ho avuto difficoltà nel personalizzare il sito secondo le mie esigenze, e ho riscontrato vari problemi tecnici.
Conclusione personale
Mi è piaciuto molto Framer per la sua capacità di unire professionalità e facilità d’uso. Ho anche trovato Claude molto utile perché mi ha fatto sentire supportato in modo intelligente e produttivo.
Nel complesso, questa esperienza mi ha permesso di esplorare le potenzialità degli strumenti no-code e dell’intelligenza artificiale nel mondo del web design, e rappresenta una base utile su cui costruire competenze future.
Suno
video
Ltx
Kling.Ai
Fliki.ai
Synthesia (presentazione), Suno (audio sottofondo), luvvoice (Testo a Voce), Canva (Layout e assemblaggio)
Descript
festa della repubblica
Ho utilizzato ChatGpt (Da ruolo docente) per creare un testo sulla festa della repubblica italiana per Canva :
Prompt: Crea una presentazione in italiano per studenti 16-18 anni sulla Festa della Repubblica. Usa il titolo “La Repubblica è una voce che ci chiama”. Progetta slide accessibili: font leggibili (Open Sans, Montserrat), colori contrastati, immagini con descrizioni (alt-text), e possibilità di aggiungere audio narrativo per chi non vede. Includi simboli di partecipazione, scelta, voce e uguaglianza. Ogni slide deve avere un messaggio emozionale e coinvolgente.
presentation
App Presentation
La nascita dei primi motori a vapore
immagini
Leonardo, Sora, ChatGpt, Canva
Grazie
Durante questo corso sull’Intelligenza Artificiale, sto imparando molto più di semplici nozioni tecniche: sto imparando a pensare in modo nuovo. Ogni lezione è una finestra aperta su possibilità che prima nemmeno consideravo. È stimolante scoprire come l’AI non sia qualcosa di distante o riservato a pochi esperti, ma uno strumento concreto e accessibile, capace di trasformare il modo in cui comunichiamo, lavoriamo, creiamo. Questo percorso mi sta spingendo a farmi domande più profonde e a connettere concetti in modi del tutto inaspettati.
La scoperta più sorprendente, e per certi versi incredibile, è stata rendermi conto che l’intelligenza artificiale non è fredda o impersonale, come spesso si crede. Al contrario, può essere profondamente umana: può aiutare a raccontare storie, supportare decisioni etiche, migliorare la qualità della vita. Non è solo codice e automazione, ma anche empatia, linguaggio, creatività. Questa consapevolezza mi ha colpito molto: l’AI non sostituisce l’essere umano, lo amplifica.
Sì, mi sento diverso. È come se qualcosa dentro di me si fosse sbloccato. L’idea di poter utilizzare questi strumenti in modo consapevole e creativo è liberatoria. Non provo più quella sensazione di non essere all’altezza o di non capire abbastanza: ora sento di poter esplorare, sperimentare, sbagliare e crescere. È una forma nuova di libertà, mentale e professionale.
Immagino un futuro profondamente rivoluzionario, in cui potrò integrare l’AI nei miei progetti rendendoli più potenti, accessibili, umani. Non si tratta solo di velocizzare i processi, ma di fare le cose meglio, con maggiore visione e consapevolezza. Grazie a questi strumenti, posso finalmente pensare di realizzare idee che un tempo sembravano impossibili o troppo complesse da affrontare.
Ricordo perfettamente il momento in cui si è accesa una scintilla. Durante una demo pratica, ho visto l’AI generare qualcosa di unico partendo da un mio semplice spunto. In quell’istante ho sentito una connessione reale: non era solo apprendimento, ma un nuovo tipo di dialogo. Una nuova alleanza tra la mia mente e una macchina creativa. Ed è stato, senza esagerare, ispirante.


















